Asp Enna, sindacati Aaroi e Anaao Assomed chiedono incontro urgente con la Direzione

Alcune OO.SS mediche hanno richiesto un incontro urgente alla Direzione dell’ASP Enna.
Dopo varie richieste rimaste inevase, su argomenti importanti, questa volta i Sindacati minacciano il rucorso all’attivazione delle procedure previste dall’art.28 dello statuto dei lavoratori (condotta antisindacale).
La richiesta parte dalla mancata consultazione delle sigle sindacali nella presentazione del Piano delle assunzioni 2017-2019, inviato all’ Assessorato alla Salute della Regione Sicilia senza che si comprendano le dotazioni organiche dei singoli presidi. Le leggi vigenti e le circolari assessoriali stabiliscono i parametri da utilizzare in queste dotazioni e in alcuni casi l’Assessorato ha già avvisato la Direzione dell’ASP di Enna dello sforamento di questi parametri nei presidi di Piazza Armerina, Leonforte, Nicosia.
Un altro argomento pressante evidenziato è il Piano dell’Emergenza, affrontato dalla Direzione sanitaria in alcuni aspetti riguardanti le sale operatorie con una circolare del mese di Febbraio, peraltro apprezzata dalla VI Commissione con parole di plauso per il clima di collaborazione creatosi tra la Direzione Aziendale e i Sindacati.
Purtroppo da quel momento è finita la collaborazione e la Direzione ha preferito arroccarsi nel suo fortino.
L’unica parte approvata di quel programma è stata l’attivazione della guardia attiva del personale strumentista di sala operatoria a Enna, disposizione che viene continuamente avversata per favorire incrementi di personale infermieristico in quei Presidi che secondo le direttive assessoriali dovrebbero perderne.
In merito ai Pronto Soccorso questa Direzione li ha lasciati senza direttive strategiche, abbandonati a loro stessi, mancanti persino della radiodiagnostica, con il pericoloso peregrinare dei pazienti da un ospedale all’altro. Situazione che è stata denunciata dai medici dei P.S di Piazza Armerina e Leonforte.
La situazione dei reparti chirurgici, peraltro valutata dalla Direzione Sanitaria in un incontro con i Primari per prevenire i disagi del periodo estivo, ha prodotto il nulla. Sulla carta tutti i Presidi Ospedalieri affrontavano l’emergenza, di fatto solo a Enna affluivano le urgenze chirurgiche, per affrontare le quali si è stati costretti a rinviare gli interventi di elezione.
Quello che ora si vuole rimarcare è la centralità del P.O Umberto I°, così come si evince dai ricoveri , dagli interventi in urgenza e dal Piano della Rete Ospedaliera, per cui ci preoccupa
quanto pubblicato dagli organi di stampa in merito a trasferimenti di personale infermieristico e Medico (anestesisti, cardiologi etc.), ricollocazione di cardiologi in Medicina, con l’illusione che gli stessi continuino a svolgere la loro professione specialistica o addirittura la Pronta Disponibilità, come se non si comprendesse la parola “soppressione” relativa all’U.O di appartenenza.
Ci si preoccupa infine di quanto pubblicato dagli organi di stampa dove si legge di gravi reati denunciati da alcune sigle sindacali, senza alcuna reazione da parte dei vertici aziendali, di proclami elettoralistici, anche questi non smentiti e che se realizzati provocherebbero gravi danni all’organizzazione dell’assistenza sanitaria con pregiudizio per la salute dei pazienti e per la sicurezza degli operatori sanitari.
Per cui ci vediamo costretti ad invitare alla vigilanza organi superiori quali S.E il Prefetto e il Sindaco di Enna affinchè la situazione non peggiori e invitiamo i vertici aziendali alla cautela nella scelta dei provvedimenti da adottare, che gli stessi non rispondano a logiche di parte, ma che siano solo funzionali al miglioramento dell’assistenza sanitaria.
Enna 19.09.2017
Le OO.SS
AAROI EMAC ASP Enna ANAAO ASSOMED ASP Enna

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