Asp Enna, attivata unità di valutazione del dolore toracico

L’Umberto I si arricchisce di un nuovo servizio per i suoi utenti, è stata avviata negli scorsi giorni l’unità di valutazione del dolore toracico. Un’attività che sgrava da subito il Pronto soccorso seguendo alcuni ricoveri e soprattutto assicurerà ai pazienti un trattamento celere che farà luce su ogni ombra dovuta all’ambiguità insita nel dolore toracico che spesso assume sintomatologie che rievocano l’infarto e patologie inerenti. L’unità di osservazione, quattro postazioni monitorizzate adiacenti ai locali del Pronto soccorso, è nata in seno al dipartimento emergenza e sarà gestita dai camici bianchi del reparto di Cardiologia diretto da Lello Vasco. Com’è noto il dolore toracico, rappresenta uno dei motivi più frequenti di accesso in urgenza al Pronto soccorso perché quando si verifica desta preoccupazione tanto nei soggetti che lo accusano quanto nei medici che devono interpretarlo prestando particolare attenzione, infatti, tutt’oggi si registra una mortalità elevata per via di diagnosi mancata e dimissione impropria del paziente. «Seguendo questo percorso dedicato – spiega il primario Vasco, che annuncia l’avvio di questa nuova attività – il paziente identificato a basso rischio dal triage, con esordio subdolo ed ecocardiogramma con sintomatologia sfumata verrà monitorato in una delle postazioni, sottoposto a elettrocardiogramma, misurazione dei marcatori, prova da sforzo e se necessario anco l’ecocardiografia da stress e in poche ore si stabilisce se mandarlo in terapia intensiva o dimetterlo». La diagnosi precoce risulta quindi importanti per due motivi: la programmazione del trattamento più tempestivo e idoneo e la scelta del reparto di degenza più appropriato (ad esempio Utic oppure Cardiologia o Medicina) questo naturalmente in coloro in cui viene riscontrata una patologia vascolare acuta ed in particolare di ischemia miocardica acuta; e in secondo luogo la dimissione precoce e in sicurezza per i pazienti in cui viene esclusa la patologia. «Il ricovero sistematico per eccesso di zelo dei pazienti con dolore toracico – aggiunge Vasco – determina spesso un inutile spreco di danaro per la sua gestione mentre questo percorso di valutazione consentirà all’Azienda e all’ospedale di diminuire le spese e il carico di lavoro del Pronto soccorso di Enna». Un’iniziativa dunque che lascia già da subito intravedere i risvolti positivi.

Angela Montalto

Fonte: Giornale di Sicilia

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