Ars, approvato emendamento per lavoratori Formazione Professionale

L’Aula di Palazzo dei Normanni ha approvato, nel corso dell’esame del c.d. “collegato”, un emendamento a prima firma Lentini (5.27R) che destina 8 milioni di euro all’avvio dei progetti per l’impiego del personale degli ex sportelli multifunzionali, che svolgeranno funzioni sul territorio di supporto alle politiche attive del lavoro. La cifra si aggiunge ai 6 milioni già previsti nel Bilancio della Regione e che risultavano palesemente insufficienti e non ancora utilizzati.

L’emendamento trova copertura con una riduzione delle risorse destinate a Siciliacque, società privata con una partecipazione minoritaria della Regione, che gestisce il business multimilionario della fornitura ‘all’ingrosso’ dell’acqua. Una proposta che ha permesso di superare un incredibile impasse che si era creato fra Governo e Commissione Bilancio, individuando una soluzione concreta alla situazione tragica che colpisce gli ex sportellisti e le loro famiglie, garantendo loro occupazione e reddito.

“La norma approvata rende concretamente giustizia, dopo anni di chiacchiere e strumentalizzazioni, alla paradossale vicenda degli ‘ex sportellisti’, circa 2mila lavoratori qualificati quanto incolpevoli, divenuti loro malgrado fra le prime vittime dei tagli indiscriminati. Una vicenda” – dichiara Lentini – “dove perfino più che in altri casi è emersa l’insipienza e l’incapacità del governo Crocetta, che per anni ha solo preso tempo senza trovare alcuna soluzione concreta. Con la somma oggi stanziata” – prosegue – “diventa possibile riavviare produttivamente i lavoratori, che saranno chiamati a svolgere un’utile funzione di supporto nel campo delle politiche attive del lavoro. Anche la scelta” – incalza il deputato palermitano – “di trovare la copertura finanziaria su risorse destinate a Siciliacque non è casuale: la società, in mano per il 75% a gruppi privati stranieri e solo per il 25% alla Regione, gestisce un poco lusinghiero e trasparente ‘business’ in campo idrico. Come ho avuto modo di denunciare già in passato” – insiste Lentini – “grazie ad un’ingiustificabile differenza tariffaria la società realizza immani guadagni sulla pelle dei siciliani. Anche questo sarà un tema sul quale il prossimo governo ed il prossimo Parlamento dovranno lavorare per impedire che prosegua una speculazione inaccettabile. Per intanto” – conclude – “una risposta è stata data a chi l’ha attesa per troppi anni. Una categoria di lavoratori per la quale mi sono battuto da sempre e con coerenza e che oggi ottiene finalmente una risposta che restituisce loro la serenità e la speranza.”

Visite: 99

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI