Appello Movimento No muos

Appello Movimento No muos

I venti di guerra spirano sempre più forti e più vicini a noi: Libia, Siria, Iraq, Iran, Yemen, sono teatri di conflitti i cui attori sono gli Stati Uniti, la Russia, la Turchia, l’Arabia Saudita e tutti gli Stati che producono e commerciano armi. Popolazioni inermi sono esposte a bombardamenti e combattimenti, sono costrette a esodi di massa, e interi territori subiscono immani devastazioni; e questo dura da anni.
A tutto ciò non è estraneo l’apparato militare degli Stati Uniti e della NATO basato in Sicilia, il cui ruolo in questi ed altri conflitti è sempre più diretto e devastante.
Noi da anni ci opponiamo alle guerre a partire dalle installazioni militari imposte alla nostra terra. Per questo rilanciamo una mobilitazione attiva da sviluppare da qui all’11 Aprile, giorno in cui abbiamo indetto una manifestazione nazionale a Niscemi per far chiudere la basi militari americane sui nostri territori a partire dal Muos e da Sigonella, veri pericoli per noi, e per tutte le persone innocenti vittime della violenza dell’imperialismo nelle sue varie sfaccettature.
Come in Sicilia, anche gli altri progetti distruttivi del capitale: la TAV, il MOSE, il gasdotto TAP, i radar e le servitù militari, le trivellazioni, ecc., devono essere fermati, per liberare territori da ipoteche impattanti e devastanti. Tutte le persone, le comunità coinvolte loro malgrado in queste opere, e attive nelle battaglie a difesa dell’ambiente, della salute, di un mondo libero dalle guerre, devono sforzarsi di relazionarsi tra loro per rafforzare ogni singola mobilitazione e per sostenere il cambiamento di questo sistema politico-economico imperialista che promuove miseria sociale, sfruttamento e oppressione.
Sosteniamo la liberazione immediata di Turi Vaccaro che, come Nicoletta, Luca e gli altri compagni incarcerati, pagano per la loro coerenza e la loro tenace opposizione.
Lottiamo per un’amnistia sociale per tutti gli attivisti e le attiviste colpiti/e dalla repressione, e per la cancellazione dei decreti sicurezza.
L’11 aprile tutti a Niscemi
per chiudere la base MUOS e tutte le basi di guerra;
per l’uscita dell’Italia dalla NATO;
per bloccare l’acquisto degli F35 e per il taglio drastico delle spese militari (80 milioni di euro al giorno).
Sabato 8 febbraio assemblea regionale contro la guerra, verso l’11 aprile, a Niscemi, ore 16 Biblioteca comunale.
Movimento NO MUOS

Visite: 207

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI