Aperta la porta della misericordia a Enna, ma Gisana ammonisce: “Per ottenere l’indulgenza aiutate chi ha bisogno”

Aperta dal vescovo Rosario Gisana la porta santa del giubileo della misericordia alla casa d’accoglienza per anziani Santa Lucia di Enna bassa domenica 10 gennaio pomeriggio, l’unica in città, assieme a quella che giorno 29 gennaio verrà aperta alla casa circondariale. “Ma non è entrando da qui che acquisiremo delle indulgenze – ha subito sottolineato il pastore armerino – desidero che in questa diocesi le porte sante siano le persone che hanno bisogno, i malati, gli anziani, i peccatori”.
In una sala accalcata da ospiti della struttura, fedeli e clero, è stata celebrata una messa solenne aperta da un saluto indiano organizzato dalle suore di Sant’Anna che qui prestano servizio. “Desidero che questo luogo – ha aggiunto Gisana – diventi un fulcro di volontariato, perché non ha senso vivere un giubileo se non cambiamo stile di vita. Veniamo a visitare gli anziani di questo centro, quelli delle nostre famiglie, le persone malate e sole che hanno fame di affetto, facciamolo come stile di vita e non per dovere”.

E sempre il vescovo ha voluto distribuire personalmente l’eucarestia agli ospiti della struttura e ha salutato alla fine gli anziani uno per uno. “Grazie per aver scelto questo luogo per la porta santa”, ha chiosato il cappellano del centro anziani don Daniele Lo Castro. “Le nostre porte sono sempre aperte per tutti – ha aggiunto il presidente del Santa Lucia Rodolfo Crisafulli – custodiremo gelosamente il ricordo di questo giubileo”.
Ma. Va.
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