Alla scoperta di una Sicilia sconosciuta: gli studiosi camminatori sono giunti a 27 giorni di viaggio

Sono 27 i giorni di cammino già percorsi dal gruppo di studiosi Camminatori che sta attraversando a piedi la Sicilia da Kamarina a Mozia. Ecco altri due giorni del diario di viaggio di questo affascinante gruppo di esploratori che ci sta facendo conoscere una Sicilia alla maggior parte degli stessi siciliani totalmente sconosciuta.
Giorni 27° e 28°. Area di sosta Marcato Bianco – Castronovo di Sicilia.
Bellissima ed impegnativa passeggiata attraversando antichissimi sentieri che costeggiano fertili colline sotto i monti Sicani. La giornata è stata calda ma davvero interessante, sia per il valore naturalistico della tratta che per i luoghi storici in cui ci siamo imbattuti. Sempre ieri si sono uniti a noi Gustavo e Carla, due amici brasiliani conosciuti giorni addietro che hanno scelto di girare con noi la Sicilia. Ieri sera all’arrivo a Castronovo, per l’esattezza a Casale San Pietro, siamo stati accolti a casa dell’assessore La Barbera che ci ha ospitato per la notte. Sempre ieri sera ci ha raggiunti Roselyne, un’amica di Mazara del Vallo, conosciuta a Palma di Montechiaro durante la percorrenza de Le Rotte di Edrisi. Gustosa la cena preparata dal nostro Angelo e consumata in compagnia di Nino Di Chiara e Agostino dell’associazione Al vecchio Kassar. Questa mattina abbiamo avuto modo di assistere alla preparazione della ricotta di pecora e successivamente di gustarla, grazie ai gentilissimi F.lli Tirrito. Oggi resteremo a riposo qui, nel pomeriggio torneranno a camminare con noi Giulia, Manuela e Pina. Domattina riprenderemo il cammino per Monte Carcaci per raggiungere dopodomani Prizzi.
Descrizione archeologica.
Abbiamo percorso le regie trazzere che collegano Marcato Bianco con Ragalmici, dal chiaro toponimo islamico, e da qui al Casale San Pietro, un importantissimo crocevia storico lungo la strada Palermo – Agrigento i cui scavi, condotti congiuntamente dalle Università di York e Tor Vergata, hanno dimostrato la presenza di un insediamento pluristratificato dall’età bizantina a quella islamica.
Non distante si trova la necropoli di Capelvenere dove sono presenti 23 tombe del tipo ad arcosolio e 7 con tombe a fossa sul pavimento interno, confrontabile con altri contesti di età tardo-antica e bizantina. Storici locali testimoniano inoltre in questo sito testimonianze preistoriche.

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