Al Palermo Jazz Club continuano gli appuntamenti con i grandi interpreti della musica Jazz

Fervono i preparativi al Palermo Jazz Club, che si accinge ad ospitare una delle punte di diamante della musica Jazz. Infatti ad interpretare lo spirito del locale del giovedì sera al Palermo Jazz Club, sarà il trombettista Stjepko Steve Gut, certamente uno dei jazzisti più famosi dell’est europeo, ma anche uno dei maggiori interpreti della scena jazz internazionale. Due spettacoli sono previsti nella serata di giovedì 4 dicembre, il primo alle ore 21,15 e il secondo alle ore 22,30.

Nelle suggestive cantine del palazzo ottocentesco, dove è ubicato il Palermo Jazz Club, in via Quintino Sella,49 – il trombettista balcanico si esibirà per il pubblico, secondo la formula intima e suggestiva tipica del locale, che permette agli appassionati del genere di interagire direttamente con l’artista e dove non manca la qualità e l’eccellenza del cocktail bar all’americana che fanno del Palermo Jazz Club un luogo privilegiato per gli appassionati di jazz.

Stjepko Steve Gut noto in tutto il mondo per le sue performance, è nato in Jugoslavia e si è formato come musicista presso la Swiss Jazz School di Berna continuando il suo percorso al Berklee College of Music di Boston. Apprezzato da tutte le generazioni, ha ricevuto tantissimi riconoscimenti alla carriera. In qualità di Direttore d’orchestra ha vinto il primo posto alla First Austrian Competition”. E’ stato membro del gruppo Lionel Hampton All Stars per due anni. Ha fatto tournée internazionali, performance e registrazioni con Vince Benedetti, Sal Nistico , Clark Terry, Wild Bill Davis, Benny Bailey, Horace Parlan , Mel Lewis, Kenny Washington , Johhny Griffin, Jimmy Heath, James Moody, Clifford Jordan, Ernie Willkins, Joe Newman, Davenport Wallace, Jon Faddis, Nicholas Payton, Frank Wess, Alvin Queen, e Dusko Gojkovic.

Ha portato la sua musica in giro per il mondo e tenuto masterclass e seminari in numerose università e conservatori. Attualmente è docente al Graz Institut for Jazz. Su di lui hanno scritto tante cose, ma il pensiero di Chuck Israel è quello che meglio lo rappresenta:

Ci sono molti bravi musicisti nel mondo che sono, per qualche ragione, ben conosciuti solo nel loro territorio. Molti di loro sono veramente molto bravi, persino più bravi di altri famosi musicisti che suonano lo stesso strumento. Steve Gut è uno di questi .Tutto è perfetto nel suo modo di suonare: l’intonazione, il timbro, il ritmo, il linguaggio, l’improvvisazione jazz. Se ti trovi vicino al luogo dove lui suona devi cogliere al volo l’occasione di andare a sentirlo suonare.”

Al Palermo Jazz Club continuano gli appuntamenti con i grandi interpreti della musica Jazz. Domenica 7 Dic. 2014 Umberto Porcaro.

Fitto il programma degli appuntamenti di questa prima settimana di dicembre al Palermo Jazz Club. L’artista Umberto Porcaro si esibirà con la sua inseparabile chitarra domenica 7 dicembre alle ore19,00 e alle ore 21,30.

Nonostante la sua giovane età, Umberto Porcaro, cantante e chitarrista palermitano, è considerato uno dei maggiori talenti blues in Italia.

Il suo primo debutto discografico risale al 2002, con la sua prima band “Umberto Porcaro & Rollercoaster” a cui seguono partecipazioni ad importanti Festival Blues e Jazz, vincendo anche le selezioni di Obiettivo Blues, in seno al Pistoia Blues Festival.

Nel 2005 pubblica il suo secondo CD Burn The Day Away ottenendo ottimi consensi dalla stampa, anche quella estera. Nel 2006 Umberto si trasferisce negli States per diversi mesi, sulla West Coast, tra Los Angeles e San Francisco. Un’esperienza che lo avvicinerà ai grandi esponenti della scena blues tra i quali Kim Wilson, Kid Ramos, Junior Watson, Hollywood Blue Flames, Mark Hummel e RJ Mischo, con i quali stringe forti collaborazioni artistiche che segnano la sua formazione. In pochi anni, grazie alla sua particolarissima voce, graffiante, intensa, appassionata e al tocco pungente della sua chitarra riesce a conciliare e a fondere in una perfetta sintesi di suoni, il jump blues della scuola Californiana col blues di Chicago, aggiungendo un’intonazione del tutto personale, ruvida, aggressiva e pungente, tipicamente texana, che è poi diventata elemento distintivo della sua musica. Una miscela di ritmi dinamici e coinvolgenti.

La sua creatività lo rende difficilmente classificabile, ma senza dubbio si può affermare che con lui il blues trova nuova vitalità, le sue peculiarità rivoluzionano lo spirito stesso del blues, ma nello stesso tempo fanno dell’artista la migliore espressione della musica blues sulla scena internazionale.

L’ingresso compreso una consumazione ha un costo di € 10.

(Per informazioni o prenotazioni: 3667864007 – 3298747927 www.palermojazzclub.it )

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