ADDIO ALL’ERA DELLA PLASTICA: #STOPSUCKING DI Alice Garofalo

ADDIO ALL’ERA DELLA PLASTICA: #STOPSUCKING
DI Alice Garofalo

Gli storici spesso dividono i periodi storici in base al principale materiale usato: età della pietra, rame, bronzo, ferro. Ere che si concludono grazie alla scoperta di materiali migliori che sostituiscono i precedenti. Oggi possiamo considerare conclusa l’era della plastica!
Nel web l’iniziativa Strawless Oceans si diffonde con #stopsucking condivisa da individui, di cui moltissimi dalla grande influenza, e aziende. L’iniziativa mira a sensibilizzare e a informare riguardo il danno prodotto dalle cannucce di plastica. Infatti, suck in inglese vuol dire sia “succhiare” che “schifo”. Testimonial di questa campagna una tartaruga ritrovata in mare con una cannuccia conficcata nel naso.
Secondo il movimento Strawless Oceans, infatti, il 71% degli uccelli marini e il 30% delle tartarughe hanno plastica nello stomaco.
Circa l’85% dei rifiuti in mare sono costituiti dalla plastica.

Prima Seattle e poi New York e San Francisco hanno adottato misure contro la riduzione di questo materiale. Inoltre anche grandi aziende mondiali hanno accolto la causa: Starbucks entro due anni si propone di eliminare da tutte le sue caffetterie le cannucce in plastica e non ne produrrà più, mentre McDonald’s le sostituirà con quelle in carta nel Regno Unito e in Irlanda e testerà nuove alternative in alcune zone americane.
Anche l’Europa ha risposto: dal 2019 i prodotti in plastica monouso spariranno: questa è la direttiva della Commissione Europea approvata sia dal Consiglio che dal Parlamento. Entro il 2025 tutti i Paesi UE dovranno sostituire i prodotti in plastica monouso con materiali sostenibili da introdurre nel mercato.
In Italia l’ashtag che rappresenta la campagna di sensibilizzazione è #RifiutaLaCannuccia, lanciato dall’associazione Marevivo.
Le Isole Eolie e da poco Lampedusa hanno preso provvedimenti per la causa!

Ovviamente, moltissimi sono i reclami da quelli più vaghi come “eliminare le cannucce non eliminerà l’inquinamento” ai problemi di salute per chi ha problemi ai denti.
Per fortuna, circa ai problemi di salute ci sono altri materiali che possono sostituire la plastica come la carta o addirittura le cannucce commestibili e biodegradabili, mentre per quel che riguarda il “piccolo” impatto sull’inquinamento questo non vuol dire che non bisogna far nulla: i grandi cambiamenti avvengono piano, con piccoli passi!

Visite: 260

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI