Ad “Una Marina di libri” anche l’Unione Italiana Ciechi per affermare il diritto alla cultura dei non vedenti. Possibile visitare anche il bar al buio.

Ad “Una Marina di libri” anche l’Unione Italiana Ciechi per affermare il diritto alla cultura dei non vedenti. Possibile visitare anche il bar al buio.

Il diritto alla cultura è di tutti, anche delle persone con disabilità. Anche molti non vedenti e ipovedenti amano leggere e hanno il dono della scrittura. Tra i protagonisti della nuova edizione di “Una marina di libri”, inaugurata ieri all’Orto Botanico, infatti vi è anche la sezione di Palermo dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. La loro presenza rappresenta un’importante occasione per l’affermazione del loro diritto alla cultura, che va rispettato come quello di tutti. Presso lo stand dell’Unione, all’interno della manifestazione, i visitatori avranno modo di conoscere gli strumenti che ne favoriscono l’accessibilità. Si potranno avere informazioni sui luoghi, servizi, attività e orari delle attività delle persone non vedenti e ipovedenti all’interno dell’Unione. Suggestiva e di forte impatto per il pubblico anche l’Unità Mobile Didattica, con annesso bar al buio dove anche le persone normodotate potranno vivere e comprendere la condizione del non vedente nelle azioni di vita quotidiana, come quella di recarsi in un esercizio pubblico come un bar e prendere un caffè. Un pulmann, lungo dodici metri, all’interno dell’Orto Botanico, completamente al buio dove chi ha la vista potrà comprendere, anche solo per pochi minuti, la condizione di un non vedente nella vita di tutti i giorni e la sua possibilità comunque di riuscire a fare lo stesso ogni cosa. All’interno del pulmann sono stati allestiti due ambienti: nel primo è presente un’area espositiva con ausili e articoli tecnici ed informatici per non vedenti, strumenti per la scrittura e la didattica, accessori d’uso quotidiano domestico e personale, come utensili per la cucina, etichettatori, riconoscitori di colori e tanto altro, da mostrare ai visitatori. Nel secondo ambiente invece è stato allestito un “Bar al Buio”, dove si potrà prendere un caffè senza l’ausilio di nessuna fonte di luce. Grazie ad una pedana mobile, anche le persone diversamente abili in sedia a rotelle potranno provare a vivere quest’esperienza. Obiettivo delle tante iniziative organizzate dall’Unione Italiana Ciechi è divulgare ad un pubblico quanto più vasto possibile le opportunità di integrazione culturale. “Vogliamo mostrare alla collettività la nostra integrazione nel mondo della cultura – dichiara Pippo Scaccia dell’Unione Italiana Ciechi – anche i non vedenti leggono, con la scrittura Braille e utilizzando i computer, gli ipovedenti utilizzano la scrittura ingrandita. Esistono strumenti che ci permettono di esercitare,m come tutti, il nostro diritto allo studio e alla cultura”. Domenica mattina infatti, lo scrittore palermitano ipovedente Gaetano Nestor Ania, presenterà, all’interno della manifestazione, il suo libro “Nistagmo Notturno”. Ma non solo cultura alla “Marina di Libri” ma anche prevenzione. Oggi, sabato e domenica infatti, dinanzi l’ingresso dell’Orto Botanico sarà presente anche un camper , l’Unità oftalmica mobile, dotato di moderne e sofisticate attrezzature mediche, con un equipe medico- oculista e personale volontario dell’associazione che sarà a disposizione gratuitamente per uno screening oculistico a favore dei cittadini interessati. “Obiettivo della campagna di sensibilizzazione – spiega il presidente della sezione di Palermo dell’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti Tommaso Di Gesaro – è quello di diagnosticare in tempo eventuali patologie oculari che, se non riconosciute e curate tempestivamente, possono portare alla cecità e spiegare l’importanza del controllo oculistico come strumento di prevenzione”.

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