Acireale – La seconda giornata di gara dei 45° Campionati del Mondo Militari di scherma porta in dote altre tre medaglie per l’Italia.

Acireale – La seconda giornata di gara dei 45° Campionati del Mondo Militari di scherma porta in dote altre tre medaglie per l’Italia. Al Pala Tupparello di Acireale, dopo la giornata d’esordio che ha visto l’Italia conquistare quattro medaglie, arrivano le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo conquistate rispettivamente da Alessio Foconi, da Enrico e Daniele Garozzo.

Il Pala Tupparello porta bene ai fratelli Garozzo, che dopo i Campionati del Mondo Giovani e Cadetti del 2008, conquistano ancora una medaglia.
E’ argento per Enrico Garozzo, bronzo per Daniele Garozzo.

Nella prova di spada maschile Enrico Garozzo sale sul secondo gradino del podio, conquistando la medaglia d’argento. A fermare lo spadista acese, supportato dal pubblico di casa, è stato il francese Mathias Biabiany, col punteggio di 15-9 nell’assalto finale.
“Per me è stata davvero una gran bella giornata, – così Garozzo – che forse si è macchiata un po’ nel finale. Sono comunque molto contento di questo risultato, dato che non ero certamente al top, avendo ripreso la preparazione solo da una decina di giorni. Sottolineo però di essere davvero felice di aver vinto un bell’argento in casa e davanti al mio pubblico, che sicuramente mi ha dato quel qualcosa in più per gettare il cuore oltre l’ostacolo e colmare il gap di condizione. È stata una bella giornata e ringrazio le persone che oggi sono venute a tifare per me, ma naturalmente invito tutti a tornare qui domenica per seguirmi anche nella gara a squadre”. Enrico Garozzo aveva avuto la meglio per 15-9 in semifinale contro il russo Alan Fardzilov, dopo aver sconfitto dapprima il cinese Zhengman Cai per 15-14, quindi lo svizzero Lucas Malcotti col punteggio di 15-10 e poi, ai quarti, il tedesco Fabian Herzberg per 15-11. Stop invece nel turno dei 32 per Paolo Pizzo, sconfitto 15-10 dal russo Pavel Sukhov, per Gabriele Cimini, eliminato per mano del polacco Seweryn Brzozowski per 15-13, e per Matteo Tagliariol, superato 15-11 dallo svizzero Malcotti.

Nel fioretto conquista la medaglia di bronzo Daniele Garozzo. L’olimpionico di Rio2016 era arrivato alla sfida di semifinale dopo aver superato agli ottavi il tedesco Alexander Kahl per 15-11 e poi ai quarti il francese Baptiste Mourrain col punteggio di 15-10.
“Ho tirato il meglio di me, – ecco le parole di Daniele – sono comunque felice per questo risultato, Alessio ha tirato meglio di me, almeno quel poco che bastava per battermi e faccio i complimenti a lui. Sono comunque soddisfatto, un bronzo non si butta mai! La stagione è appena iniziata con due settimane di allenamento, non si può fare nemmeno un commento totalmente tecnico, quindi va bene così”.
Si era fermato invece nel tabellone dei 16 Giorgio Avola. Per il siciliano, dopo il successo contro il sudcoreano Park per 15-14, è giunta la stoccata decisiva del 15-14 nel turno dei 16 contro il plurititolato tedesco Peter Joppich.

Medaglia d’Oro per Alessio Foconi. L’inno di Mameli risuona al termine della gara di fioretto maschile dove Alessio Foconi conquista il titolo di campione del Mondo militari 2017. Il fiorettista umbro si impone in finale contro il francese Enzo Lefort col netto punteggio di 15-10. In precedenza si era aggiudicato due derby tra italiani.
“Emozione fantastica anche se l’idolo di casa era Daniele, ho sentito il grande calore del pubblico. E’ stata un’emozione fortissima e la dedico al mio gruppo sportivo Aeronautica Militare a tutte le Forze Armate, ma anche alla città di Acireale. – ha dichiarato Foconi – E’ stato un incontro al cardiopalma, io e Daniele siamo molto amici fuori dalla pedana e quindi dare tutto sul campo di battaglia è ancora più belo perché c’è molto rispetto”.
In semifinale infatti Alessio Foconi aveva avuto la meglio su Daniele Garozzo, col punteggio di 15-14, dando continuità al successo nell’altro derby dei quarti di finale contro Andrea Cassarà per 15-11. Per il fiorettista di Terni la giornata d’oro era iniziata con la vittoria sul sudcoreano Jun Hyuk Kwak per 15-10.

Nella sciabola femminile, rimane ai piedi del podio Rebecca Gargano. L’azzurra è uscita sconfitta per 15-7 dall’assalto dei quarti di finale contro la polacca Jozwiak.
Erano state eliminate invece nel turno delle 16 le altre azzurre:Michela Battiston ha subìto la stoccata del 15-14 nel match contro la francese Charlein Taillandierr, stessa sorte per Chiara Mormile, eliminata 15-14 dalla cinese Chen Shen, mentre l’iridata a squadre 2017, Martina Criscio, è stata fermata dalla russa Svetlana Kormilitsyna per 15-13.

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