Accademia di Belle Arti Abadir; Master di I Livello in Catalogazione dei Beni culturali ed ecclesiastici

Per l’anno accademico 2015/2016, è istituito, presso l’Accademia di Belle Arti e di Restauro Abadir il Master di I livello in Catalogazione dei Beni Culturali Ecclesiastici.

Art. 2 Presentazione del Master

Il censimento dei beni artistici e la descrizione delle loro caratteristiche materiali e formali, condotta secondo criteri scientifici, è la fase preliminare e fondamentale di ogni possibile azione di tutela e di conservazione. La catalogazione, infatti, consente di identificare gli oggetti e valutarne lo stato di conservazione con un duplice scopo, da un lato il censimento consapevole del patrimonio, dall’altro la programmazione delle operazioni di tutela, anche in vista della gestione delle risorse.

Il Master, su questa base metodologica comune a tutti gli ambiti della tutela, dedica una attenzione particolare ai beni ecclesiastici e alle specificità dovute alla loro funzione, alle loro caratteristiche materiali e di contesto, al riconoscimento culturale e simbolico particolare che li interessa.

Tale attenzione si concretizza in una offerta didattica esplicitamente dedicata ai beni culturali ecclesiastici, che mira alla formazione di esperti che conoscono le caratteristiche, le tipologie, gli usi liturgici dei beni culturali ecclesiastici, e che siano in grado di progettare una campagna di documentazione, di catalogare con criteri scientifici, secondo le norme e gli standard vigenti nelle istituzioni deputate alla tutela, con l’uso di tecnologie informatiche che consentano l’accesso e la pubblicazione della documentazione. 2

Art. 3 Obiettivi formativi

Alla fine dell’iter formativo i partecipanti saranno in grado di:

  1. operare nel settore della documentazione del patrimonio culturale secondo le norme, i criteri tecnico scientifici e gli standard nazionali e regionali per la catalogazione; con particolare riferimento ai beni artistici ecclesiastici e all’arte sacra;
  2. fare uso delle tecnologie informatiche con cui archiviare e pubblicare il lavoro di catalogazione;
  3. progettare soluzioni di accesso e fruizione dei Beni Culturali Ecclesiastici rispettosi delle funzioni e dei criteri conservativi;
  4. garantire l’omogeneità, la qualità, l’accessibilità e la visibilità delle informazioni, al fine di contribuire allo scambio di informazione tra reti e servizi culturali esistenti.

La finalità del Master, pertanto, è la formazione di specialisti in grado di contribuire, nel momento della identificazione dei Beni, alla tutela e alla fruizione del patrimonio.

Art. 4 Profilo professionale e prospettive occupazionali

Il Master intende fornire competenze professionali per i responsabili dei centri di documentazione, i musei, le biblioteche, gli archivi, gli uffici culturali delle Diocesi, con lo scopo di riservare una attenzione particolare alla catalogazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico.

Art. 5 Durata del Master e riconoscimento dei CFA

La data di inizio del Master, che si terrà durante l’a.a. 2015-2016, è previsto per il 5 novembre 2015 e si concluderà entro il 30 giugno 2016. Si prevede un totale di 1500 ore di impegno complessivo e il raggiungimento di 60 CFA.

Le lezioni avranno luogo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08,45 alle ore 16,00.

Il calendario delle lezioni verrà comunicato dopo i test di selezione.

Il riconoscimento degli eventuali crediti formativi (CFA), acquisiti nei precedenti percorsi di studio sarà effettuato sulla base dei seguenti criteri:

  1. corrispondenza delle attività formative svolte con quelle previste nell’articolazione didattica del Master
  2. i CFA dovranno corrispondere a comparabili discipline tra vecchio e nuovo ordinamento, verificabili da puntuale esame dei programmi di insegnamento;
  3. corrispondenza numerica dei crediti conseguiti con riferimento alla singola disciplina con quelli previsti nell’Articolazione didattica del Master. A tal fine sarà necessaria la valutazione preliminare di eventuali debiti formativi, i quali potranno essere compensati attraverso la frequenza di moduli didattici integrativi da sottoporre a verifica;

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  1. la valutazione dei CFA spetterà al Consiglio di corso che, nel pieno rispetto di quanto sopra indicato, valuterà le singole situazioni in base ai propri obiettivi didattici.
  2. i CFA pregressi verranno riconosciuti a norma del DPR 8 luglio 2005, n.212, art 6

Art. 6 Articolazione didattica

Il carico di lavoro complessivo verrà distribuito nel seguente modo: ore di didattica frontale, 150
ore di studio individuale, 675
ore per le attività di Laboratorio 325
ore per lo Stage 250
esame Finale 100
TOTALE 1500
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