Sport Equestri: Enna punto di riferimento in Sicilia nell’attività giovanile? Basta adeguare il campo di gara

Enna punto di riferimento dell’attività equestre giovanile nell’isola. A questo sogno lavorava con anima e corpo il compianto Mario Ricerca presidente del Centro Ippico Lo Sperone scomparso alcune settimane fa. E il capoluogo avrebbe tutti i requisiti per poterlo diventare se solo si farebbero dei piccoli accorgimenti all’interno del Foro Boario di contrada Scifitello sede del Centro Ippico Lo Sperone e di proprietà del Comune. Primo tra tutti rendere idoneo il campo di gara come ci spiega Paolo Biondo direttore tecnico dell’Associazione. “Nelle scorse settimane il presidente regionale della SEF ITALIA Giuseppe Chiapparino mi chiedeva se era possibile svolgere una tappa del campionato regionale SALTOSTACOLI ad Enna – racconta – ma purtroppo ho dovuto dire di no perché il campo non è di sabbia. Purtroppo il nostro fondo del campo non è adatto per fare salti di 100 cm o 115 cm e 125 cm. Servirebbe la posa di sabbia su un campo di circa 90 metri per 40 e per uno spessore di non meno di 30 centimetri. Non penso che sia un intervento dai costi eccessivi. Ma non farlo ci fa perdere occasioni importanti. Significa non meno di 500 persone che non arrivano per una tappa del genere. Più tutta la gente al seguito delle scuderie genitori tecnici. Tutto ciò perché non abbiamo la sabbia sul campo. Ed averla ci consentirebbe non solo di organizzare tappe del circuito regionale ma anche altri tipi di manifestazioni. Chissà se anche qualche imprenditore locale “armato di buona volontà” potrebbe farci un regalo di questo genere”. Ma l’impianto equestre del Foro Boario potrebbe fare il cosiddetto Salto di Qualità se solo si realizzasse una struttura coperta per consentire ai tanti ragazzini (il numero di praticanti crescere di mese in mese) di poter svolgere equitazione anche nei mesi invernali. Ed a quanto pare anche in questo caso la spesa non sarebbe poi tanto eccessiva se si rapporta poi al ritorno sia economico che di immagine di cui ne gioverebbe tutta la città. “Noi intanto continuiamo malgrado i tanti problemi a svolgere l’attività – conclude Paolo Biondo – perché ci crediamo e perché vogliamo che il sogno del nostro amico, fratello presidente Mario Ricerca si realizzi”.

Visite: 1099

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI